Cara futura sposa, è arrivato anche il tuo momento: la scelta dell'abito! È una decisione molto importante e va presa con consapevolezza, per essere certa che quel giorno sarai a tuo agio e perfetta all’interno del contesto generale. Per alcune potrebbe non essere facilissimo, altre potrebbero avere il cosiddetto colpo di fulmine; per facilitarti nell'impresa, ti presento la guida che tutte le future spose vorrebbero avere! Consigli e suggerimenti su come scegliere l’abito da sposa giusto per te e per lo stile del tuo matrimonio.

Passo 1: Scegli un abito che sia “tuo” L’abito da sposa, oltre che alla silhouette, deve adattarsi anche alla personalità di ogni donna! Molto spesso, quando si arriva in atelier, si è piacevolmente sorprese dal fatto che un abito che pensavamo lontanissimo da noi si riesca ad adattare perfettamente alle nostre caratteristiche. L’ abito deve infatti rappresentare al meglio la tua personalità e il tuo carattere senza voler per forza strafare. Cerca un abito con dettagli e accorgimenti che ti facciano sentire unica e speciale, ma che non appesantiscano la tua figura facendoti stare scomoda o a disagio per l’intera giornata. Poniti la domanda: questo abito mi rappresenta come persona? Il giorno del matrimonio non è l’occasione giusta per stravolgere la tua personalità. Se sei una persona timida evita scollature eccessive o abiti troppo scenografici, non fare un trucco pesante e un’acconciatura molto appariscente. Se sei una sposa classica potresti puntare su un abito elegante, raffinato e senza tempo, con scollatura a V o un modello con scollo a barchetta, impreziositi da gioielli e velo. Le spose romantiche e sognatrici sceglieranno abiti eterei ed impalpabili, soprattutto in tulle e chiffon, vagamente principeschi ed impreziositi da ricami e motivi floreali. Una sposa moderna potrebbe preferire uno stile boho, “spettinato” e casual ma con tocchi di estrema eleganza e dai tessuti leggiadri dal cipria al perla.











Passo 2: Scegli il tessuto Il tessuto è tutto in un abito da sposa! Sarà la prima cosa che verrà notata ma esistono molti tessuti a disposizione, a seconda del tipo di effetto che vorrai dare al tuo outfit e questo può complicare la scelta. Se sei una sposa classica, che desidera un matrimonio tradizionale, il tulle è il tuo tessuto. Stai organizzando un matrimonio country? Allora potresti optare per un abito in chiffon o in pizzo. In generale, tieni presente quanto segue: · Tulle: è il tessuto più vaporoso e romantico, ideale per dar volume e quindi pensato per gli abiti da sposa principeschi. Dona leggerezza e trasparenza, ideale per le spose romantiche; · Chiffon: tessuto leggero ed impalpabile, per un abito da sposa dalle linee morbide e scivolate o con molto volume: un esempio su tutti gli abiti per i matrimoni in spiaggia; · Organza: può essere di seta o di cotone. È un tessuto trattato ma molto raffinato sia al tatto che alla vista, più rigido dello chiffon e leggermente trasparente, le sue sfumature sono perlate; · Taffetà: è un tipo di seta molto brillante, un tessuto che dona molto volume all’abito, con una struttura rigida e lucida; · Raso: tessuto morbido, liscio e lucente; · Pizzo: è un tessuto che si utilizza da solo o per impreziosirne altri. Gli abiti da sposa in pizzo sono l’espressione della sensualità mentre, se molto ricamato, è adatto per un abito da sposa regale o dalle note vintage; · Mikado: è un tipo di seta naturale brillante. Eleganza senza confini e maestosità sono racchiuse in questo tessuto giapponese. · Crépe: è il tessuto ideale per gli abiti da sposa taglio sirena. Può essere in lana, georgette, plissettato: è una tela di aspetto irregolare spesso impreziosita da ricami e pietre preziose.











Passo 3: Scegli un colore che si adatti alla tua carnagione L' abito da sposa bianco rappresenta quell'omaggio alla tradizione che anche la sposa più estrosa non si vuole perdere; nonostante con il passare degli anni il suo significato di purezza sia andato perdendosi, l’usanza è rimasta. Scegliere l'abito bianco è anche un modo per distinguersi dal resto degli invitati, per essere la sola protagonista della festa. Le maison di alta moda si sono adoperate per offrire una vasta gamma di declinazioni del bianco, con un occhio di riguardo per la tradizione ma con un twist moderno. Esistono quindi numerose sfumature tra le quali potrete scegliere e che, soprattutto, dovranno fondersi al meglio con il tono della vostra pelle: · Puro: un bianco totale e profondo con leggere sfumature azzurrine. Ideale per le spose dalla carnagione scura. · Neve: una tonalità radiante ma non così “splendente” come la precedente. Il bianco neve è pensato per le spose dalla carnagione ambrata. · Ecrù: anche detto “bianco sporco”. È la nuance più utilizzata dalle spose per la sua versatilità e per la sua natura poco artefatta. · Perla: è la tonalità perfetta per un abito da sposa per un matrimonio civile e per le spose over 40. Molto simile alla tonalità precedente ma con leggere sfumature “vaniglia”.











· Avorio: molto vicino al beige, l’avorio è quella tonalità pensata per le spose con una carnagione chiarissima. · Champagne: leggermente dorato e pensato per ogni tipo di pelle e carnagione. Spettacolare negli abiti da sposa per le spose con capelli e carnagione più scure . · Nude: è il colore più vicino a quello della pelle. Per questo non viene utilizzato come colore principale ma soltanto in accessori e dettagli che arricchiscano l’outfit. · Rosa cipria: è il colore più romantico e quello che più si allontana dal bianco puro. È ideale per le spose dalla carnagione chiara e per quelle che amano l’allure vintage.











E per quanto riguarda l'abito colorato? È ideale per esprimere un lato estroso del vostro carattere o gusto personale, per rompere gli schemi mostrando un modo di essere anti-convenzionale e irriverente. Consigliato nei matrimoni a tema, soprattutto per quelli che prevedono una tinta precisa come filo conduttore, ma scegli un colore che esalti le tue qualità e sia in linea con la cerimonia. Passo 4: Scegli un abito che si adatti alla tua silhouette Spesso cercando ispirazioni sui giornali o su internet ci si innamora di abiti che non sono adatti al proprio fisico oppure si arriva in atelier con un’idea prefissata dell’abito che vorresti. In questa fase invece è giusto che tu sia razionale: considera la forma del tuo corpo, in modo da cercare modelli di abiti che valorizzino la tua corporatura, mettendo in evidenza i tuoi pregi anziché amplificare i piccoli difetti, smorzando quelle caratteristiche del tuo corpo di cui sei più insicura. Non scegliere un modello solo perché è all’ultima moda, seguire le tendenze del momento va bene, ma vanno adattate al tuo corpo, non ostinarti a voler misurare linee inadeguate per il tuo fisico. Se ad esempio hai i fianchi larghi evita un modello fasciante a sirena, non farà altro che metterli ulteriormente in evidenza. Come scegliere l’abito da sposa per valorizzarne la silhouette? Vediamo insieme le principali tipologie di fisico: · Fisico a clessidra: se sei una donna-clessidra sei molto proporzionata, perché hai le spalle larghe quanto i fianchi e la vita sottile, ricordando appunto la forma di una clessidra. Meglio di tutte potrai permetterti l’abito a sirena se ti piace, perché valorizzerà le tue forme perfette. Se in più hai un bel seno proporzionato, la scollatura a cuore ti renderà irresistibile. Sconsigliati abiti troppo scivolati, come lo stile impero e la sottoveste, perché sarebbe un peccato non sottolineare il punto vita così sottile.











· Fisico a pera: la maggior parte delle donne mediterranee ha un fisico a pera, ovvero le spalle un po’ strette, il seno probabilmente piccolo e i fianchi (più o meno) larghi. Di conseguenza ti conviene scegliere un abito che esalti la parte superiore e non sottolinei troppo quella inferiore. Sì quindi all’abito stile impero o a principessa, anche con un bel corpetto molto decorato che andrebbe ad arricchire la parte superiore del corpo. Lo scollo non dovrà stringerti ulteriormente le spalle, perciò no allo scollo all’americana, mentre sarà perfetto uno scollo dritto che ha proprio l’effetto di allargare o a una scollatura senza bretelline. Evita invece i modelli a sirena, troppo pronunciati su fianchi e fondo schiena.











· Fisico a mela: presenta maggior ampiezza sulla parte centrale del corpo ed è proprio da qui che devi sviare lo sguardo se vuoi scegliere l'abito da sposa giusto per te: sposta l’attenzione nei punti che più ti valorizzano come seno e spalle, il tuo abito da sposa ideale dovrà allungare la tua figura e il modello che meglio svolge questo ruolo è quello in stile impero. Se non ti senti a tuo agio, puoi puntare su un modello principesco, che abbraccerà totalmente le tue curve o un abito scivolato, magari con scollatura a cuore, così da valorizzare il décolleté. Se hai delle belle gambe e lo stile del tuo matrimonio non è in contrasto con una scelta del genere, potresti optare per un abitino corto svasato!











· Fisico a triangolo rovesciato: se hai le spalle molto larghe mentre la vita e i fianchi sono sottili, la “mission” è quella di polarizzare l’attenzione sulla parte superiore dell’abito ed esaltare il punto vita con un abito stile impero o a sirena, ma attenzione perché se hai fianchi tanto stretti la sirena potrebbe evidenziare un “vuoto”; potresti optare per abiti da sposa con taglio ad A già che sono stretti in vita per poi aprirsi ampli. Sconsigliato invece l’abito a sottoveste che, essendo molto scivolato senza definire la linea, ti farebbe sembrare tutta della larghezza delle spalle. Ottimo lo scollo all’americana che rimpicciolisce un po’, no invece allo scollo a barchetta, che andrebbe ad allargare ulteriormente.











· Fisico a rettangolo: se sei una donna rettangolo significa che hai spalle, fianchi e vita più o meno della stessa larghezza, quindi diciamo che le curve non sono proprio una tua caratteristica. Hai bisogno quindi di evitare tutti quegli abiti che andrebbero ad esaltare la mancanza di rotondità come l’abito a sirena e stile impero, gli abiti scivolati, scollature rotonde e quadrate. Da privilegiare, invece, gli abiti con scollatura a V, a sottoveste, senza spalline o con le spalle scoperte. Con il tuo fisico puoi osare con le scollature, sia davanti che sulla schiena. · Spose curvy: l’ideale sarebbe un abito da sposa stile impero, tagliato sotto la cintura, che si apre vaporoso e leggiadro. Da evitare gli abiti troppo stretti come quelli sirena. Per impreziosire la scollatura meglio sceglierne una a cuore ed evitare accessori e decorazioni troppo pompose.






















Anche le scollature degli abiti possono fare la differenza sull’effetto finale. Un segreto utile su come scegliere l'abito da sposa è infatti partire dalla scollatura; ecco i tipi di scollo e a chi stanno bene: · scollo quadrato: valorizza il seno e lo comprime leggermente, per chi desidera mostrare le forme in maniera elegante; · scollo omerale: sia per chi ha un seno abbondante sia per chi ne ha poco; · scollo a V: una V meno profonda ma ampia fino alle spalle per chi ha molto seno, una V molto profonda sulla pancia per chi di seno ne ha poco; · scollo a cuore: per le più formose, per slanciare la figura e dare un effetto romantico; · scollo a barca: per una sposa elegante e non troppo formosa; · scollo halter: per chi non ha molto seno e che vuole osare con una scollatura diversa; · collo alto: generalmente in pizzo, sono perfetti per le sposa con poco seno che vuole valorizzare il punto vita grazie a un corpetto stretto; · scollo rotondo: per spose minute e con spalle strette ma anche a chi ha forme generose.











Ultimo argomento, decisivo per la scelta dell'abito da sposa: lungo o corto? L’abito da sposa per tradizione è bianco, lungo e con strascico, ed è difficile allontanarsi da queste usanze che fanno molto "matrimonio"; esistono però altri tipi di tagli, come quello corto e quello a mezza lunghezza. Oltre alla personalità, cosa ci deve indurre a scegliere un abito da sposa lungo? Sempre l'altezza! Non che un abito lungo non possa essere indossato da una donna bassa, tuttavia è chiaro che una donna alta riuscirà a indossarlo con maggiore facilità. Una donna piccola, invece, potrà optare per un abito lungo con gonna ad A, mentre l'abito a sirena potrebbe essere il meno adatto. I vestiti corti, con taglio sopra il ginocchio, sono l'opzione maggiormente scelta dalle spose di età più avanzata o da chi non desidera seguire alla lettera le tradizioni. Anche le spose di bassa statura potranno scegliere a cuor leggero questo tipo di abito, che le slancerà, per non parlare delle donne il cui punto di forza sono proprio le gambe. Gli stili principali sono: a palloncino, a tubino, con strascico attaccato solo nella parte posteriore.





Gli abiti da sposa corti sono perfetti anche come cambio d'abito da indossare durante il ricevimento: una soluzione di comodità, nonché un modo per dare un tocco originale al matrimonio. L’abito da sposa mezza lunghezza (o midi), omaggio agli anni ’50 o ‘20, è forse il meno scelto ma uno dei più eleganti e mira a valorizzare la figura: un abito scivolato, con taglio sopra la caviglia e stretto in vita slancerà la sposa, un tubino aderente, con taglio a mezzo polpaccio, sarà perfetto per una donna longilinea, mentre un abito a palloncino sarà utile per nascondere alcune imperfezioni sui fianchi. E che dire degli abiti da sposa con spacco? Non si può negare sia una vera e propria tendenza nonché un asso nella manica per slanciare la figura. Lo spacco, che può essere laterale o sul davanti, conferisce anche movimento all'abito e quel pizzico di sensualità in più che non guasta mai. I più gettonati sono quelli sulle gonne scivolate, in tulle o seta.





Passo 5: Scegli il vestito da sposa in base allo stile Lo stile dell'abito da sposa va di pari passo con quello dell'intero matrimonio e ogni location richiede un tipo di abito da sposa piuttosto che un altro. Il consiglio, a mio avviso fondamentale, è immaginarti nel contesto generale prima di cominciare la tua ricerca, per evitare di concentrarti su modelli poco adatti. L’ esempio più classico è la scelta di un abito dal lungo strascico se ti sposerai in una chiesetta di campagna o in spiaggia. Per queste ambientazioni servirà un abito più “facile”, leggero, comodo, poco impegnativo. Mentre il lungo strascico sarà adattissimo ad un matrimonio in una villa d’epoca, con grandi spazi lussuosi. O in una chiesa ampia, dalla navata imponente. La domanda fondamentale è: l’abito ti rispecchia nell’ambiente scelto? Se avrai visualizzato nella tua mente l’atmosfera generale che vorrai respirare al tuo matrimonio, ti sarà molto più semplice selezionare gli atelier dai quali andare, facendo prima una ricerca degli stilisti che meglio interpretano lo stile che desideri. Ultima cosa da non trascurare è la temperatura: se ti sposi in inverno piuttosto che in estate, i tessuti e le linee devono seguire la stagione e il momento della giornata in cui farai la cerimonia, per farti stare comoda e a tuo agio in ogni situazione.





Passo 6: Ti emoziona? Non sottovalutare le tue sensazioni, l’emozione che provi o non provi indossando l’abito: non tutte le spose scoppiano a piangere davanti all’abito perfetto! Ascolta il tuo cuore, il tuo istinto e le prime impressioni che senti quando ti guardi allo specchio. Non fissarti sulle piccole imperfezioni perché un capo campione, non della tua esatta taglia, non potrà essere già perfetto sul tuo corpo. E’ giusto dare importanza al parere delle persone che ti sono vicine, con le quali hai deciso di condividere il momento della scelta del tuo abito, ma non devi far si che queste opinioni abbiano il sopravvento sulle tue intuizioni.





Passo 7: I tempi della scelta dell’abito da sposa È importantissimo non arrivare alla scelta dell’abito da sposa a ridosso della data delle nozze, per avere il tempo di selezionare il proprio vestito e dare la possibilità alle sarte dell’atelier di applicare eventuali modifiche all’abito per renderlo perfetto. Il periodo ideale va dai 9 ai 7 mesi prima. Passo 8: Chiedi l’aiuto di esperti Ultimo ma non ultimo punto è l’apporto degli esperti, ovviamente quelli presenti in atelier ma anche le opinioni di grandi designer e stilisti. Scegli chi è veramente esperto nel settore, chi ha studiato e conosce perfettamente le esigenze delle spose: un parere tecnico, dato da un occhio esterno, può aiutarti a capire se sei nella direzione giusta. Fondamentale, infine, è l’aiuto delle persone che vi accompagneranno durante le prove dell’abito da sposa: la mamma, le sorelle, le amiche più care. Se questo articolo ti è stato utile, fammelo sapere nei commenti o condividilo con un'amica alla ricerca del suo abito perfetto! Nel prossimo articolo del blog, troverai tante tips utili per affrontare al meglio l’appuntamento in atelier!




















